Come fare un volantino efficace
In breve: un volantino efficace si capisce in tre secondi. Dice chi sei, cosa offri e come contattarti, con un'offerta che scade e un modo per misurare quanti clienti porta. Ecco come scriverlo e impaginarlo perché, nelle cassette della tua zona, porti davvero clienti.
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1. Un messaggio solo
Scegli una cosa da dire: un'offerta, una novità, un'apertura. Un volantino che prova a raccontare tutto non lo legge nessuno; quello con un messaggio solo si capisce mentre lo si tira fuori dalla cassetta.
2. Il titolo dice l'offerta
- «Pizza da asporto: la seconda a metà prezzo fino al 30 novembre»
- «Valutazione gratuita della tua casa a Legnano»
- «Prima lezione di prova gratuita in palestra»
3. Una scadenza e un invito preciso
Un'offerta senza data si rimanda. Metti una scadenza vicina e chiudi con un invito chiaro, come «Chiama entro sabato» o «Mostra questo volantino in cassa».
4. Contatti e QR
Numero di telefono e WhatsApp ben grandi, indirizzo e orari. Un QR che porta al menu, alla prenotazione o a un WhatsApp dedicato rende facile rispondere e ti dice quante persone l'hanno usato.
5. Formato, carta e stampa
A6 per un'offerta o un coupon, A5 per un menu o un listino. Per le cassette va benissimo una carta patinata da 130 g. Servono un PDF ad alta risoluzione e qualche millimetro di margine per il taglio.
Errori da evitare
- Il nome del negozio come titolo, al posto dell'offerta.
- Testi lunghi e caratteri piccoli.
- Nessuna scadenza e nessun modo per misurare i risultati.
- Una distribuzione sparsa in tante zone, invece di una zona coperta bene.
Domande frequenti
Cosa deve esserci su un volantino pubblicitario?
Cinque cose: un titolo che si legge da lontano, un'offerta chiara con una scadenza, il nome della tua attività, i contatti come telefono, WhatsApp e indirizzo, e un QR o un codice sconto per misurare quanti clienti porta. Tutto il resto è secondario: se qualcosa non aiuta a capire l'offerta, toglilo.
Come si scrive un volantino pubblicitario efficace?
Parti da un messaggio solo e scrivilo come lo diresti a voce a un cliente: frasi brevi, parole semplici, prima di tutto il vantaggio per chi legge. Il titolo deve dire l'offerta, non il nome del negozio. Chiudi con un invito preciso, come «Chiama entro sabato» o «Mostra il volantino in cassa».
Meglio un volantino A5 o A6?
A6 se il messaggio è uno solo, come un'offerta o un coupon: costa meno e nella cassetta si legge benissimo. A5 se ti serve spazio, per esempio per un menu, un listino o qualche immobile in vendita. Con il fronte e retro puoi mettere l'offerta davanti e i dettagli dietro.
Come misurare se un volantino ha funzionato?
Metti sul volantino qualcosa che esiste solo lì: un codice sconto, un QR che porta a una pagina o a un WhatsApp dedicato, oppure un omaggio da ritirare mostrando il volantino. Conta quanti lo usano e confrontalo con quanti volantini hai distribuito: così sai se ripetere la campagna e in quale zona.
Fate anche la grafica del volantino?
Sì. Il design grafico costa 19 € ed è un servizio extra del preventivo: ci mandi testi, logo e foto, prepariamo la bozza e la correggiamo finché ti va bene, poi va in stampa. Se hai già la grafica, ci serve solo un PDF ad alta risoluzione con qualche millimetro di margine per il taglio.